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Riunione del 15-12-2011

Assemblea ordinaria dei soci 2011

Data ed ora

Giovedì 15 dicembre 2011 – ore 19.30 (seguirà cena in pizzeria)

Luogo

Sede del LinuxTrent, via d’Oltrefersina, Madrano di Pergine Valsugana

Presenti

Assemblea ordinaria dei soci 2011

Data ed ora

Giovedì 15 dicembre 2011 – ore 19.30 (seguirà cena in pizzeria)

Luogo

Sede del LinuxTrent, via d’Oltrefersina, Madrano di Pergine Valsugana

Presenti

  1. Enrico Sester
  2. Adriano Ciaghi (con delega al voto di Mauro Colorio)
  3. Luca Manini
  4. Daniele Nicolodi
  5. Stefano Cavallari
  6. Anne Ghisla (con delega al voto di Luca Delucchi)
  7. Simone Girardelli
  8. Marco Aldegheri
  9. Michele Bert
  10. Roberto Resoli (con delega al voto di Matteo Perini)
  11. Marco Agostini
  12. Marco Ciampa
  13. Giuliano ‘diaolin’ Natali (con delega al voto di Mario Vittorio Guenzi)
  14. Vesna Paravic
  15. Gianni Caldonazzi
  16. Davide Carli
  17. Daniele Pizzolli
  18. Guido ‘fred’ Tassera
  19. Vincenzo d’Andrea
  20. Guido Brugnara
  21. Marco Moser
  22. Maurizio Napolitano (con delega al voto di Matteo Ruffoni)
  23. Tiziano Sartori

Si aggiungono alle ore 20.15:

  1. Mattia Larentis
  2. Andrea Panizza
  3. Marco Monaco
  4. Alberto Buratti

Ordine del giorno

  1. Elezione cariche direttivo
  2. Modulistica affiliazione 2012-2017 (vedi allegato o da rifare)
  3. Considerazioni su LinuxDay 2011 e proposte per edizione 2012
  4. Votazione cambio nome iniziativa “Biblioteca” in “Sportellinux” o, in alternativa, “Sportello Linux”
  5. Eventuale gestione calendario eventi sul sito da mantenere aggiornato
  6. Tesseramento nuovi soci e rinnovi
  7. Discussione iniziativa con volontari croce rossa italiana
  8. Varie ed eventuali

Discussione

I lavori iniziano alle ore 20

  1. Il presidente uscente tiene un breve discorso dove ringrazia tutti coloro che hanno collaborato, illustra brevemente un suo pensiero sull’andamento dell’annata; lo stesso esorta colui che prenderà il ruolo di presidente a tener conto dell’organizzazione del gruppo e di come è stata strutturata in questi anni ponendo particolare attenzione al libro soci ed al libro mastro.
    I candidati al ruolo di presidente, su invito del presidente uscente, si presentano e spiegano brevemente cosa intendono fare in caso di elezione: Anne Ghisla focalizza sulla maggiore promozione del gruppo e con la valorizzazione di nuove iniziative; Marco Agostini si impegna a continuare sulla strada intrapresa curando l’organizzazione di nuovi corsi e del LinuxDay.
    Marco Ciampa e Tiziano Sartori sottolineano come, da parte loro, ci sarà l’appoggio incondizionato al nuovo direttivo.
    Guido Brugnara ritiene che debba essere eletto un vero e proprio direttivo e non solo un singolo ruolo.
    Tiziano Sartori propone che, vista la presenza di 2 nuovi candidati, il nuovo presidente nomini “lo sconfitto” come vicepresidente ovvero collaboratore in modo che, con il segretario, si crei un vero e proprio direttivo.
    Guido ‘fred’ Tassera propone di creare delle sezioni territoriali con relativi responsabili. Giuliano ‘diaolin’ Natali sostiene che durante il proprio mandato era stato fatto questo tentativo ma senza avere un risultato di successo.
    Maurizio Napolitano sottolinea la necessità di avere un vero e proprio team al timone.
    Si passa quindi alla votazione che vede:
      – 18 voti per Anne Ghisla
      – 12 voti per Marco Agostini
      – 2 astenuti
    Il presidente uscente nomina quindi Anne Ghisla nuovo presidente del LinuxTrent a partire dal 2012.
    Anne Ghisla nomina vicepresidente a partire dal 2012 Marco Agostini.
    Si passa alla votazione del segretario con un unico candidato, il presidente uscente Tiziano Sartori; lo stesso viene eletto al suddetto ruolo all’unanimità.
  2. Il presidente uscente illustra le nuove modalità di affiliazione all’associazione: non vi sarà più la tessera con i bollini ma una semplice tessera colorata come omaggio da lasciare a chi si affilia; il modulo è stato leggermente rivisto e ristampato.
    Alcuni soci chiedono di verificare se ci sono differenze sostanziali tra i riferimenti normativi sul vecchio e sul nuovo modulo, in tal caso tutti i vecchi soci dovrebbero firmare un nuovo documento.
    Tiziano Sartori si inpegna a verificare l’eventuale necessità di cui sopra e pubblicherà la nuova modulistica sul sito Internet.
  3. Il presidente uscente illustra brevemente l’andamento del LinuxDay 2011 sottolineando che non era attesa tra la platea un numero di classi così ampio e che nella riunione di giugno per l’organizzazione dell’evento non si era deciso di dare un indirizzo specifico.
    Marco Ciampa sottolinea che va chiarita la comunicazione con le scuole spiegando bene il target della manfiestazione.
    Il presidente uscente ricorda che è stato fatto un pacchetto stampa contenente un’informativa che spiegava i contenuti delle sessioni riportate anche sul programma.
    Daniele Nicolodi propone che nell’informativa venga chiesto alle scuole di confermare 2 settimane prima l’eventuale presenza in modo da potersi organizzare per tempo.
    Maurizio Napolitano propone che nel 2012 il LinuxDay torni ad avere un target solo divulgativo con interventi più semplici dedicati solo ai nuovi utenti.
    Adriano Ciaghi dice che nelle scuole già arrivava la comunicazione, anche negli anni in cui non veniva fatto il pacchetto stampa, pertanto le classi che hanno visitato il LinuxDay nel 2011 sapevano cosa avrebbero trovato.
    Vesna Paravic propone di inviare i pacchetti nelle scuole solo se si ha un riferimento di fiducia al loro interno inviandolo all’attenzione di e propone di prevedere sempre e comunque un intervento dedicato solo al mondo della scuola.
    Giuliano ‘diaolin’ Natali ricorda che durante il proprio mandato i LinuxDay erano stati indirizzati verso i semplici utenti proprio per raggiungere tutti.
    Enrico Sester sottolinea che svariate biblioteche non hanno esposto il cartello pur avendolo ricevuto per mancanza del timbro ICA. Il presidente uscente precisa che la mancanza del timbro è dovuta all’impossibilità di andare in 50 uffici ICA diversi per far timbrare i manifesti.
    Luca Manini chiede ai presenti qual è secondo loro l’aspettativa degli insegnanti.
    Vincenzo d’Andrea dice che il LinuxTrent è adatto a fare interventi divulgativi ma serve anche una iniziativa per i soci e quindi proprone l’organizzazione di un evento dedicato ai soci che permetterebbe di indirizzare il LinuxDay verso un target semplificato senza perdere l’interesse all’interno del gruppo pre-esistente.
    Il presidente uscente sottolinea che è praticamente impossibile raggiungere il 100% di soddisfazione in una platea eterogenea com’è quella che partecipa ad un LinuxDay. Lo stesso precisa nuovamente che nella riunione tenutasi a giugno si era discusso e scelto come andava impostato il LinuxDay 2011 pertanto non servono recriminazioni ma solo buoni propositi. Il presidente uscente ritiene anche che per organizzare un secondo evento dedicato ai soci servirebbe un gruppo più folto e con una maggiore forza.
    Vesna Paravic propone che nel LinuxDay vengano fatti interventi tecnici in ogni caso ma che si debba porre maggiormente l’attenzione sul linguaggio valutando il pubblico in sala nonché la programmazione di un intervento “di scorta”.
    Guido ‘fred’ Tassera ricorda che in aprile è programmato ogni anno il Sant’Ignuzio, evento che dovrebbe rispondere alla richiesta di un secondo appuntamento durante l’anno da dedicare ai soci.
    Sempre Guido ‘fred’ Tassera chiede un parere ai presenti sull’andamento della Tavola Rotonda tenutasi al LinuxDay 2011. Tiziano Sartori ed altri soci manifestano un parere positivo sul’inziativa. Vesna Paravic propone di allungare i tempi della tavolta rotonda.
    Marco Ciampa propone di potenziare la comunicazione nelle biblioteche e di stabilire un target per gli interventi, dandogli un livello di difficoltà ed un indirizzo (es. per le scuole, per le famiglie, ecc…).
    Alberto Buratti presenta il risultato delle interviste tenutesi durante il LinuxDay 2011 da parte del gruppo WilmaSurvey che vedono integrate nel presente verbale (si veda allegato).
  4. Vengono proposti 5 nuovi nomi per l’iniziativa biblioteca che vengono messi a votazione con i seguenti risultati:
      – Sportellinux: 5 voti
      – Sportello Linux: 9 voti
      – Sportello Software Libero: 4 voti
      – Linux, domande e risposte: 3 voti
      – Informatica libera: 1 voto
    L’iniziativa pertanto cambia nome in “Sportello Linux”. Tiziano Sartori aggiornerà quanto prima la struttura del sito internet.
    Marco Ciampa fa presente che da gennaio lo spazio in biblioteca a Trento non sarà più disponibile.
    Guido Brugnara contatterà Mario Simoni di Trentino Arcobaleno per verificare il possibile uso di uno spazio presso lo sportello di Economia Solidale.
    Daniele Nicolodi e Vincenzo d’Andrea proveranno a chiedere la disponibilità presso il Baricentro.
    Vesna Paravic verificherà la disponibilità dell’uso di alcune aule presso l’IPC di Trento.
    Daniele Nicolodi sottolinea che la biblioteca era stata strategicamente scelta come sede in quanto molte delle persone interessate già sono in biblioteca e ci raggiungono nei “tempi morti”.
    I suddetti soci si impegnano a portare al nuovo presidente le risposte da parte dei vari soggetti in modo che questo possa valutare come procedere.
  5. Il presidente uscente chiede se è necessario ripristinare il calendario degli eventi sul sito ricordando che questo deve essere gestito e non deve rimanere vuoto. Anne Ghisla si impegna a gestire per 1 anno almeno il calendario. Tiziano Sartori darà comunicazione ad Anne quando predisposto il sito per partire con la gestione degli eventi.
  6. Punto non discusso
  7. Marco Ciampa illustra brevemente la proposta passata in lista soci. Sul tema verrà fatta una serata ad-hoc con i volontari della Croce Rossa Italiana alla quale seguirà una visita in loco per vedere i loro mezzi e capire se c’è la possibilità di avviare una nuova collaborazione.
  8. Tra le varie ed eventuali vengono esposte queste necessità:
  • La burn machine di Trento va aggiustata. Roberto Resoli verificherà il tipo di intervento da fare in tempi brevi e ne darà comunicazione al nuovo presidente che deciderà con i soci dove andare a riposizionare la macchina.
    I soci sostengono che il posto attuale non è efficace e sia necessario pensare ad una nuova posizione. Alcuni soci propongono di trasformare la burn machine in bacheca informativa in quanto non più in voga la masterizzazione di cd rom.
  • Roberto Resoli illustra brevemente ai soci l’andamento dell’iniziativa del comune di Trento ABC computer. L’affluenza risulta copiosa e c’è una generale soddisfazione da parte di tutti i partecipanti anche se il tutto è gestito da semplici volontari.

I lavori dell’assemblea si chiudono alle ore 22.00

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